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	<title>cani Archivi - Happy Care</title>
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	<description>Prodotti elettromedicali per animali</description>
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		<title>Come funziona l&#8217;olfatto degli animali?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff Happy Care]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2019 11:00:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Come funziona l&#8217;olfatto degli animali? Qual è il segreto dell&#8217;olfatto degli animali? Perché loro &#8220;sentono&#8221; odori che noi non percepiamo? Tutta questione di recettori olfattivi. Vi<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Come funziona l&#8217;olfatto degli animali?</h2>
<h3>Qual è il segreto dell&#8217;olfatto degli animali? Perché loro &#8220;<em>sentono</em>&#8221; odori che noi non percepiamo? Tutta questione di recettori olfattivi.</h3>
<p style="font-style: inherit;">Vi siete mai chiesti come mai <strong> alcuni animali hanno l&#8217;olfatto più sviluppato di quello degli esseri umani? </strong> Come fanno a sentire odori che il naso umano non riesce a percepire?</p>
<p style="font-style: inherit;">I cani, per esempio, <strong>riescono a sentire l&#8217;odore di altri cani che si trovano lontani da loro </strong>o il profumo di fiori, di cibo e tanto altro ancora che noi non riusciamo a sentire né tanto meno vedere. Questo accade perché gli esseri umani hanno nel naso un numero di <strong>recettori </strong>(le cellule che servono a mandare al cervello i segnali olfattivi che poi vengono tradotti in odore), di gran lunga inferiore a quello degli animali: <strong>5 milioni contro 220 milioni dei cani</strong>.</p>
<h3 style="font-style: inherit;">I recettori olfattivi</h3>
<p style="font-style: inherit;">Come funzionano i recettori? Per capirlo dobbiamo seguire il percorso dell&#8217;aria. Nel momento in cui entra nel naso attraverso le narici, <strong>l&#8217;aria si imbatte in uno spesso strato di cellule formato da milioni di recettori dell&#8217;olfatto</strong>. Essi si diramano attraverso il bulbo olfattivo, che può essere paragonato a <strong>un polpo</strong> con mille tentacoli e che, in pratica, mette in contatto il cervello con l&#8217;atmosfera.</p>
<p style="font-style: inherit;"><strong>Quando un recettore cattura un odore, manda subito un impulso al cervello,</strong> che traduce l&#8217;impulso in una sensazione olfattiva.</p>
<h3 style="font-style: inherit;">Il segreto del super-naso</h3>
<p style="font-style: inherit;">Ma perché i cani (e alcune volte anche noi umani, se sono abbastanza intensi) sentono odori che si creano lontano o sono prodotti da cose così distanti o nascoste che non si vedono neppure? La spiegazione è semplice<strong>: gli odori sono delle molecole volatili.</strong> Ecco perché se il vento proviene dalla direzione di una torta appena sfornata&#8230; il profumo raggiunge immediatamente il naso. Mentre se, al contrario, il vento proviene da dietro e la fonte dell&#8217;odore è davanti a noi di noi non percepiamo alcun odore.</p>
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		<title>I consigli per difendere i gatti dal caldo estivo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff Happy Care]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2019 14:22:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il grande caldo è arrivato e se noi umani ci possiamo difendere sudando molto, o restando al fresco dell&#8217;aria condizionata, la tolleranza al caldo del nostro<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="ASommario">Il grande caldo è arrivato e se noi umani ci possiamo difendere sudando molto, o restando al fresco dell&#8217;aria condizionata, la tolleranza al caldo del nostro micio, invece, si abbassa!</h2>
<h3 class="ASommario">Come difendere i gatti dal caldo estivo e garantire loro un&#8217;estate più fresca e rilassante?</h3>
<div id="AContent" class="AText">
<p>Le razze feline più a <b>rischio caldo</b> sono quelle a <b>pelo molto folto</b>. Esempi? Maine Coon, il Norvegese delle foreste e soprattutto il Persiano, non solo per la folta pelliccia ma anche per il musetto schiacciato che impedisce loro di disperdere bene il calore!</p>
<h4>Il caldo in realtà è una sofferenza per tutti i nostri amici gatti!</h4>
<p>Ecco, allora, qualche consiglio per rendere la loro estate più vivibile e confortevole (consigli che vanno bene anche per i cani).</p>
<h4><strong>1) Acqua fresca cambiata regolarmente:</strong></h4>
<p>che sia fresca ma non fredda, e preferibilmente corrente, perché più pulita, e non stagnante in un recipiente.</p>
<h4><strong>2) Se possibile, usate un ventilatore al posto dell&#8217;aria condizionata: </strong></h4>
<p>il ventilatore va orientato verso l&#8217;alto, per creare uno spostamento d&#8217;aria che non sia traumatico per il gatto.</p>
<h4><strong>3) Zampette bagnate: </strong></h4>
<p>i polpastrelli servono ai gatti per abbassare la loro temperatura corporea. Per questo è buona pratica <b>bagnar loro le zampe con acqua fresca</b> o con un panno umido.</p>
<h4><b>4) Attenzione alla macchina:</b></h4>
<h4>non lasciate i gatti (o i cani!) soli nell&#8217;abitacolo dell&#8217;auto senza che ci sia una corretta aerazione. Nemmeno per pochi minuti e nemmeno con il finestrino abbassato. <b>Il rischio del colpo di calore è dietro l&#8217;angolo!</b><br />
<strong><br />
</strong><strong>5) Dare un taglio:</strong></h4>
<p>se il pelo è troppo lungo, può essere una buona idea accorciarlo un po&#8217;. Ma non troppo: la pelle dei gatti a pelo chiaro è altrettanto chiara e per questo la <strong>possibilità di scottarsi</strong>, se il pelo è troppo corto, aumenta.</p>
<h4><b>6) Tende e persiane chiuse e tapparelle abbassate:</b></h4>
<h4>nelle ore più calde è meglio che i gatti si trovino in un ambiente fresco e ombreggiato.<br />
<strong><br />
7) Cuccia sopraelevata:</strong></h4>
<p>sollevare la cuccia di qualche centimetro per risparmiarsi un po&#8217; di calore del pavimento e permette la circolazione dell&#8217;aria.</p>
<h4><strong>8) Occhio all&#8217;alimentazione: </strong></h4>
<p>prediligere gli alimenti non secchi o creare per loro degli speciali ghiaccioli. Dite alla mamma di mettere del brodo di manzo, pollo o pesce e pezzetti della carne corrispondente dentro un contenitore in plastica della misura adatta alla bocca del vostro micio oppure mettere a congelare dell&#8217;acqua con pezzetti di frutta.</p>
</div>
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		<item>
		<title>I cani e i “falsi miti”: è tutto vero oppure no?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff Happy Care]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2019 10:33:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I cani e i “falsi miti”: è tutto vero oppure no? Avrete sicuramente sentito qualche leggenda metropolitana sui nostri amici a quattro zampe ma… siete sicuri<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>I cani e i “falsi miti”: è tutto vero oppure no?</strong></h1>
<h2>Avrete sicuramente sentito qualche leggenda metropolitana sui nostri amici a quattro zampe ma… siete sicuri che sia tutto vero?</h2>
<h3>Se avete a che fare con i cani, perché ne possedete uno o perché semplicemente li amate e vivete in contatto con il loro mondo, prima o dopo vi sarete imbattuti nei “falsi miti” che circondano i nostri amici pelosi. Vero o falso spesso non è rilevante, perché in fin dei conti “dicono tutti così” quindi va bene.</h3>
<p>Ecco il motivo per cui molte leggende metropolitane non vere hanno contribuito a creare una falsa reputazione per i nostri Fido.</p>
<ul>
<li>
<h4>Un cane che scodinzola è felice</h4>
</li>
</ul>
<p>Agitare forsennatamente la coda è spesso espressione di gioia per un cane ma lo scodinzolio è dettato dall’eccitazione, che può non essere legata alla felicità. Per comprendere il vero stato d’animo del cane è bene anche osservare la postura e i suoi atteggiamenti nel complesso (occhi sbarrati, ringhi…)</p>
<ul>
<li>
<h4>I Dobermann sono cani che impazziscono</h4>
</li>
</ul>
<p>Il Dobermann è un cane forte e intelligente, che è stato impiegato nel corso delle due guerre mondiali soprattutto per recuperare i feriti. Nell’immaginario collettivo però, dicerie varie e la sua indole nervosa, gli hanno attaccato addosso una cattiva fama che spesso si riflette sulla paura che il cane impazzisca, nel corso del settimo anno d’età, a causa del cranio piccolo che “pressa” il cervello. Il tutto non è mai stato dimostrato scientificamente.</p>
<ul>
<li>
<h4>Il naso umido del cane dice che sta bene</h4>
</li>
</ul>
<p>No, il naso umido ci fa capire solo che il cane è ben idratato.</p>
<ul>
<li>
<h4>Cane grande = Casa grande</h4>
</li>
</ul>
<p>Che il nostro Fido stia meglio in una casa con un angolo verde dove correre libero non viene messo in discussione, ma la verità è che un cane, indipendentemente dalle dimensioni, può vivere benissimo in un appartamento. Chiaramente starà meglio con qualche passeggiata in più all’aria aperta e ci sono razze canine che si adattano meglio di altre alla vita in casa, ma se il desiderio di un cane in famiglia è molto, la mancanza del giardino non vi deve condizionare.</p>
<ul>
<li>
<h4>Un anno canino equivale a sette anni umani</h4>
</li>
</ul>
<p>Non è proprio così. Al primo anno del cane ne corrispondono circa 15 umani, al secondo ne corrispondono circa 9/10 e gli anni successivi possono variare in base alla taglia del cane.</p>
<ul>
<li>
<h4>I cani vecchi non imparano più</h4>
</li>
</ul>
<p>Non solo i cuccioli possono imparare. I cani piccoli sono più predisposti ma i cani anziani continuano ad apprendere e degli insegnamenti costanti mantengono la loro mente attiva nel corso degli anni.</p>
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		<title>Il legame emotivo fra uomo e cane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff Happy Care]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2019 13:56:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il legame emotivo fra uomo e cane Riesumando una tomba contenente  i resti di un uomo e un cane gravemente malato, uno studio ha portato gli<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Il legame emotivo fra uomo e cane</h1>
<p>Riesumando una tomba contenente  i resti di <strong>un uomo e un cane</strong> gravemente malato, uno studio ha portato gli scienziati a considerare l’idea che i cani siano stati i migliori amici dell&#8217;uomo fin dalle origini della domesticazione, risalente agli <strong>anni del Paleolitico</strong>.</p>
<h2><strong>Un antico legame?</strong></h2>
<h3>Andiamo agli inizi del &#8216;900, ad Oberkassel, un sobborgo di Bonn in Germania, quando un gruppo di operai scoprì una tomba&#8230;</h3>
<p>Al suo interno si scoprirono i resti di un <strong>cucciolo di cane</strong>, di un <strong>uomo</strong> e di una <strong>donna</strong>, oltre a una grande quantità di oggetti decorati realizzati a partire da corna, ossa e denti, risalenti <strong>a circa 14 mila anni fa</strong>.</p>
<p>Si tratta della <strong>più antica tomba</strong> in cui esseri umani e cani sono sepolti insieme, che fornisce alcune delle più antiche evidenze di domesticazione.</p>
<h4>Il veterinario, archeologo e dottorando dell&#8217;Università di Leida Luc Janssens ha studiato approfonditamente i resti del cucciolo e ha notato che era malato e qualcuno si era preso cura di lui.</h4>
<p>Il cucciolo aveva circa 28 settimane quando è morto.</p>
<p>Alcuni segni sui denti rivelano che il cane aveva probabilmente contratto il cimurro a circa 19 settimane di vita e che potrebbe aver sofferto di due o tre periodi di grave malattia della durata di cinque-sei settimane ciascuno.</p>
<p><em>Febbre</em>, <em>inappetenza</em>, <em>disidratazione</em>, <em>letargia</em>, <em>diarrea</em> e <em>vomito</em> sono i primi sintomi di cimurro.</p>
<p>Nel corso della terza settimana i <em>disturbi</em> diventano <em>neurologici</em>, e il cucciolo può avere delle convulsioni.</p>
<p><strong>Liane Giemsch</strong>, fra gli autori dello studio, ha evidenziato inoltre che il cimurro è una malattia che mette a rischio la vita, ed è caratterizzata da tassi di mortalità molto elevati.</p>
<p>Probabilmente il cane si è ammalato in modo grave fra le 19 e le 23 settimane di vita.</p>
<p>È probabile che l&#8217;intensa e prolungata <strong>assistenza</strong> e <strong>cura</strong> da parte dell&#8217;uomo l&#8217;abbiano portato a sopravvivere 28 settimane.</p>
<p>Probabilmente gli uomini hanno <strong>nutrito</strong> il cucciolo con acqua e cibo, hanno pensato alla sua <strong>pulizia</strong> e l&#8217;hanno <strong>mantenuto al caldo. </strong></p>
<p>Se non fosse stato curato in questo modo il cucciolo non sarebbe sopravvissuto.</p>
<h2><strong>Cuccioli preistorici?</strong></h2>
<p>Non sono noti l&#8217;epoca e il luogo esatti in cui ebbe origine la domesticazione del cane.</p>
<p>Sulla base dei pochi dati attuali è chiaro che almeno 15 mila anni fa i cani venivano addomesticati.</p>
<p>Non è noto, però, quando l’uomo abbia iniziato effettivamente ad addomesticarli: secondo alcuni addirittura <strong>circa 30 mila anni fa</strong>.</p>
<p>Molte delle <strong>teorie alla base</strong> dell’inizio<strong> della domesticazione</strong> dei cani si concentrano sulle attività compiute dall&#8217;uomo grazie all&#8217;aiuto dei cani stessi, come la <strong>caccia</strong>, la <strong>sorveglianza</strong> e la <strong>pastorizia</strong>.</p>
<p>I resti del cane rinvenuto a Oberkassel, tuttavia, ci permettono di ipotizzare che alcuni uomini del Paleolitico avessero, già a quell&#8217;epoca, <strong>un forte legame emotivo</strong> con questi animali.</p>
<p>Secondo gli autori dello studio, questo cucciolo rappresenta la prima evidenza nota di un cane <strong>tenuto per piacere e non per utilità</strong>, quindi considerato domestico.</p>
<p>La cura ricevuta quand&#8217;era malato e non poteva svolgere attività utili per l&#8217;uomo sembra essere stata guidata dalla compassione o dall&#8217;empatia.</p>
<p>Il fatto che questo cane sia stato trattato con tale cura rivela molto sul comportamento umano.</p>
<p><em><strong>Questo legame speciale fra esseri umani e cani sembra essere nato in seguito all&#8217;evoluzione del lupo in cane domestico, avvenuta durante il Paleolitico.</strong></em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’importanza di un buon addestramento per il tuo cane</title>
		<link>https://www.happycare.it/limportanza-di-un-buon-addestramento-per-il-tuo-cane/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff Happy Care]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2019 13:49:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L’importanza di un buon addestramento per il tuo cane Vuoi adottare o comprare un cucciolo: e l’addestramento? L’addestramento dei cani è una delle prime cose con cui<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>L’importanza di un buon addestramento per il tuo cane</h1>
<h2>Vuoi adottare o comprare un cucciolo: e l’addestramento?</h2>
<h3>L’addestramento dei cani è una delle prime cose con cui confrontarsi nel momento in cui si decide di adottare un cane o comprare un cucciolo in un allevamento.</h3>
<h4>Scopriamo qualcosa in più sui tipi di addestramento più adatti alle razze canine.</h4>
<p>Dopo aver scelto il cane più adatto a voi e al vostro stile di vita, si consiglia sempre di informarsi e, di conseguenza, iniziare <strong><em>addestramento</em> </strong>ed <em><strong>educazione</strong> </em>il prima possibile.</p>
<p>Per integrare in maniera armonica e serena un cane in famiglia, senza correre il rischio che assuma comportamenti sbagliati e difficili da correggere, è necessario impartire lezioni fin da subito. Le <em>coccole</em> e il <em><strong>gioco</strong> </em>sono le modalità più spontanee con cui ci relazioneremo con il nostro cucciolo ma ci sono delle <em><strong>regole fondamentali</strong></em> che è bene insegnargli per garantire a tutta la famiglia una convivenza felice.</p>
<p>Aiutano tanto, durante l’addestramento, dei piccoli <em><strong>premi</strong> </em>che incentivino il cucciolo a seguire la lezione impartita e a <em><strong>rispondere prontamente e positivamente</strong></em> ai comandi. Importante ricordarsi che il premio deve essere qualcosa di “<em><strong>speciale</strong></em>”, non qualcosa che il vostro cucciolo è abituato ad avere sempre a disposizione.</p>
<h4>Educazione e metodi di addestramento cani</h4>
<p>Ci sono due metodi principali e più utilizzati:</p>
<ul>
<li>metodo tradizionale</li>
<li>sistema gentile</li>
</ul>
<p>Il <em><strong>metodo tradizionale</strong></em> è basato su ripetizione, gratificazione e punizione, nel senso di un rimprovero verbale e mai di una percossa fisica. Se il cane recepisce l’esercizio e ripete con attenzione allora merita un premio. Si tratta di un sistema educativo che però richiede molta pazienza e dedizione.</p>
<p>Con il <em><strong>metodo gentile </strong></em>si utilizzano soprattutto i criteri della ripetizione e della ricompensa, eliminando totalmente la punizione. Questo metodo considera infatti la punizione negativa per l’equilibrio emotivo e psichico del cucciolo e non propedeutica al fine educativo. L’intento di questo metodo è quello di impartire al cane la <em><strong>giusta disciplina</strong></em> attraverso il gioco, utilizzando premi e frasi affettuose che gratificano l’autostima dell’animale. La disubbidienza invece viene ammonita semplicemente scandendo in modo severo e deciso la parola &#8220;No&#8221; o &#8220;Stop&#8221;.</p>
<p>Valutare il metodo adatto al vostro cucciolo non sempre è facile, quindi si consiglia di ricorrere ai consigli di un <em><strong>esperto cinofilo</strong></em>, per ottenere i migliori risultati senza stressare il cane forzandolo con metodi con cui fatica a relazionarsi.</p>
<h4>Esercizi e comandi di base</h4>
<p>I <em><strong>comandi</strong> </em>più importanti da insegnare al nostro amico peloso sono essenzialmente quattro, quelli da cui partire per un <em><strong>corretto addestramento</strong></em>.</p>
<h5>Seduto:</h5>
<p>è un comando che torna utile sia a casa che durante le uscite. Abitua il cane a sedersi e stare buono. Occorre attirare la sua attenzione e farlo concentrare su di noi, poi mostrare il premio che riceverà se obbedirà all’ordine.</p>
<h5>Fermo o Resta:</h5>
<p>serve a far arrestare il cane in un determinato punto mentre noi ci allontaniamo. L’insegnamento di questo comando funziona al meglio se il cane ha già recepito l’ordine di “Seduto”. Se il cucciolo obbedisce ci si avvicina lentamente con palmo della mano aperto e braccio teso, ricordando il comando, per poi ricompensarlo. Chiaramente potrebbe non accadere il tutto al primo colpo, quindi si suggerisce di riprovare con pazienza.</p>
<h5>Vieni:</h5>
<p>è un comando fondamentale per richiamare a sé il cane in situazioni di pericolo, magari durante un’uscita senza guinzaglio. L’esercizio è abbastanza complesso, quindi per allenarsi bene serve un posto tranquillo e lontano da distrazioni. Si abbina il comando “resta” o “seduto” all’ordine “vieni”, dopo essersi allontanati di qualche metro dal cane. Al termine dell’esercizio il cane dovrà essere immediatamente premiato.</p>
<h5>No:</h5>
<p>è uno dei comandi più utili perché ferma il cane prima che combini qualche guaio o mangi qualcosa di nocivo. In questi casi, per rendere al meglio l’insegnamento è utile abbinare un comando corretto. Ad esempio, se il cane sta per attraversare la strada il comando “no” deve essere seguito da “vieni” o “seduto”, e l’esecuzione di uno di questi comandi deve essere subito ricompensata.</p>
<p>Si consiglia sempre, dopo aver scelto la razza canina, di confrontarsi con <em><strong>chi conosce l&#8217;animale</strong></em>, con <em><strong>l&#8217;allevatore</strong> </em>o comunque un <em><strong>esperto cinofilo</strong></em>, per garantire al nostro cucciolo <em><strong>l&#8217;addestramento più adatto.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Conosci tutti i cibi che può mangiare il tuo cane?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff Happy Care]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2019 17:13:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[cibi]]></category>
		<category><![CDATA[cibo ok]]></category>
		<category><![CDATA[cibo vietato]]></category>
		<category><![CDATA[cuccioli]]></category>
		<category><![CDATA[dieta canina]]></category>
		<category><![CDATA[dieta per cani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Conosci tutti i cibi che può mangiare il tuo cane? Carne, pesce, verdura e frutta: cosa fa bene ai nostri animali domestici e cosa invece è<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1 class="p1"><span class="s1"><b>Conosci tutti i cibi che può mangiare il tuo cane?</b></span></h1>
<h2 class="p1"><span class="s1">Carne, pesce, verdura e frutta: cosa fa bene ai nostri animali domestici e cosa invece è assolutamente vietato!</span></h2>
<h3 class="p1"><span class="s1">La dieta dei nostri amici a quattro zampe spesso e volentieri è composta da croccantini e qualche premio concesso cedendo davanti ai loro occhioni dolci. </span></h3>
<h4 class="p1"><span class="s1">Ma siete sicuri che tutto ciò che date ai vostri amici pelosi vada bene?</span></h4>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Carote?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">Sono ottime sia cotte che crude, hanno poche calorie e sono una buona fonte di vitamine, minerali e fibre.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Salmone e pesce?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">Ogni tipo di pesce, purché sia senza lische e cucinato, va benissimo per il vostro cane. Ricco di Omega 3, acidi grassi che fanno bene all’organismo perché sono in grado di ridurre l’infiammazione e mantengono il pelo e la pelle del cane in salute. Attenzione però a non dare al vostro animale il pesce crudo: è pericoloso sia per la possibile contaminazione batterica e parassitaria, sia perché nel pesce crudo è attivo un enzima, chiamato tiaminasi, che non permette l’assorbimento della vitamina B1 (tiamina) e una sua carenza protratta nel tempo può determinare gravi sintomi neurologici.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Mirtilli?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">I mirtilli sono ottimi perché sono ricchi di antiossidanti e provvedono a fornire un buon apporto di vitamine, minerali e fibre. Hanno inoltre hanno poche calorie e sono piccoli, quindi possono essere un buon premio-snack per il tuo cucciolo.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Uva e uva passa?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">Assolutamente no, uva e uva passa contengono una sostanza tossica per i cani. Si parla di una suscettibilità che varia da una razza all’altra, tuttavia i rischi sono molto alti e l’animale potrebbe addirittura sviluppare insufficienza renale mortale. Attenzione, quindi, anche a panettoni o brioches che contengono uva e uvetta.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Sale?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">Molto limitato. Un eccesso può generare intossicazione o disidratazione, che a loro volta possono portare a vomito, diarrea, attacco epilettico. Niente alimenti troppo salati come patatine o formaggi stagionati e l’acqua sempre a portata di zampa.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Uova?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">Le uova cotte sono sicure e nutrienti, forniscono un buon apporto di vitamine, minerali e molte proteine. Vietate, invece, le uova crude: il rischio della salmonella è sempre dietro l’angolo.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Cioccolato?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s3">Vietato! </span><span class="s1">Il cioccolato è ricco di metilxantine, che provocano una sintomatologia eccitatoria che può diventare convulsiva. Pochi grammi di cioccolato possono causare al vostro cane sintomi neurologici anche fatali. </span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Formaggi?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">Se dato in piccole quantità il formaggio è sicuro per la maggior parte dei cani. Può tuttavia causare problemi di digestione, come mal di stomaco o diarrea, visto il contenuto di lattosio. Per evitarli è sempre meglio dare poco formaggio al vostro cane, o farlo gradualmente. SI consigliano quelli più leggeri a pasta molle, come ricotta, fiocchi di latte e mozzarella. Sconsigliati invece quelli stagionati perché troppo grassi e salati.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Anacardi, noci di Macadamia e mandorle?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">Da evitare! Contengono molti grassi e calorie e spesso sono tossiche per il cane. Ci possono essere danni più “lievi”, come un aumento del peso, oppure danni più gravi, come pancreatiti, vomito e sintomi depressivi, come la febbre.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Ananas?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">Molto buona perché è ricca di vitamine, minerali e fibre, tuttavia, come ogni alimento, vanno tenute d’occhio le quantità per non creare fastidi di stomaco al nostro amico peloso.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Cipolle e aglio?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">Mai dare la cipolla o l’aglio al vostro cane. Tra tutte le verdure sono le uniche vietate perché sono tossiche e possono portare allo sviluppo di anemia. Nei cani questa patologia si manifesta con diversi sintomi, tra cui letargia, stanchezza, diminuzione dell’appetito e svenimenti.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Anguria e more?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">L’anguria è sicura per i cani perché ha poche calorie ed è ricca di nutrienti come vitamina A e C, ovviamente non dev’essere data con la buccia e i semini. Le more sono un premio salutare per il vostro cane, perché hanno poche calorie e sono ricche in vitamine, minerali, antiossidanti e fibre. Se al vostro cucciolo piacciono, potete dargliele anche poche ogni giorno.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Pane?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">Il pane è l’alimento più utilizzato come snack e premio. L’importante è darlo secco: quando la pagnotta è dura, infatti, il nostro cane la mangia e la sgranocchia più lentamente. Attenzione a non esagerare con le dosi: troppi carboidrati non vanno bene.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Piselli e mais?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">Piselli e mais sono ingredienti abbastanza comuni nel cibo per cani. Gustosi, con poche calorie e molti nutrienti positivi per la loro salute. Vanno bene freschi e surgelati, ma non in scatola: i piselli in scatola sono molto salati e questo non fa bene ai vostri cuccioli.</span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Caffè e tè?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">Tè e caffè non sono sicuri perché a causa delle sue sostanze eccitanti possono provocare tachicardia, aumento della frequenza respiratoria o una sintomatologia neurologica. </span></p>
<h5 class="p1"><span class="s1"><b>Riso?</b></span></h5>
<p class="p3"><span class="s1">I cani possono mangiare tranquillamente il riso, sia bianco che integrale. Attenzione a non somministrarlo troppo al dente: il riso deve essere quasi scotto per essere digerito bene. </span></p>
<p class="p6"><span class="s1">Ecco qui quindi alcuni degli alimenti che <em><strong>fanno bene</strong></em> ai nostri amici a quattro zampe e altri <em><strong>assolutamente vietati.</strong></em></span></p>
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		<item>
		<title>Quando bisogna preoccuparsi se un cane continua a leccarsi?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff Happy Care]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jul 2018 10:22:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La mamma che lecca i cuccioli fin dalla nascita è uno dei comportamenti più naturali per i cani, ma come tutte le cose, esistono diversi motivi<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La mamma che lecca i cuccioli fin dalla nascita è uno dei comportamenti più naturali per i cani, ma come tutte le cose, esistono diversi motivi per cui lo fanno.</p>
<p>Quindi <strong>quando bisogna preoccuparsi se un cane continua a leccarsi? </strong></p>
<p>Ci sono casi che richiedono un’attenzione e un approfondimento maggiore da parte del padrone?</p>
<p>La risposta è si. Vediamo quali sono:</p>
<p><strong>Quando i cani leccano o mordicchiano sé stessi in maniera eccessiva o quasi ossessiva</strong> (generalmente soprattutto sulle zampe) <strong>ci possono essere motivazioni di tipo fisico, ma anche psicologico. </strong></p>
<h3><strong>Alcune tra le principali cause fisiche sono:</strong></h3>
<ul>
<li>Allergie da contatto</li>
<li>Eczemi</li>
<li>Dermatiti</li>
<li>Infezioni batteriche</li>
<li>Allergia al cibo</li>
<li>Infezione da funghi</li>
<li>Pelle secca</li>
<li>Ipotiroidismo</li>
<li>Parassiti</li>
<li>Dolore articolare</li>
<li>Ferite</li>
<li>Malattia di Cushing</li>
<li>Problemi al fegato</li>
<li>Reazione a qualche farmaco</li>
<li>Condizioni neurologiche</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Alcune tra le principali cause psicologiche sono:</strong></h3>
<ul>
<li>Richiesta di attenzione</li>
<li>Ansia, noia e depressione</li>
<li>OCD</li>
<li>Stress</li>
<li>Nervosismo</li>
<li>Una quotidianità priva di stimoli</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Esistono casi in cui il nostro amico a quattro zampe inizia a leccarsi per un problema fisico (ad esempio una dermatite), ma si abitua al comportamento portandolo avanti anche a guarigione completata. Quando la causa fisica è risolta, permane quella psicologica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Cosa si può fare?</strong></h3>
<p>Prima di tutto è necessario <strong>identificare la causa del comportamento</strong>, quindi facendo visitare il cane dal <strong>veterinario</strong> di fiducia; qualora quest’ultimo non riscontri alcun problema di tipo fisico, ci si può rivolgere ad un (vero, serio e preparato) <strong>esperto di comportamento animale</strong>.</p>
<p>In questo caso se alla base del problema vi è qualche implicazione psicologica, potrete modificare il vostro comportamento verso il cane (e viceversa ovviamente) aiutandolo nella sua guarigione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Hai già sentito parlare del tappetino di <a href="https://www.happycare.it/">magnetoterapia Happy Care</a> ? </strong></p>
<p><strong>La Magnetoterapia è una forma di fisioterapia che sfrutta l’energia elettromagnetica a scopo terapeutico sia in prevenzione che come cura di patologie muscolo-scheletriche.</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.happycare.it/">Scopri di più .</a></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Malattie dei cani: come riconoscere quando il cane sta male.</title>
		<link>https://www.happycare.it/malattie-dei-cani-come-riconoscere-quando-il-cane-sta-male/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff Happy Care]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2018 13:09:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il veterinario risponde]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[happy care]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>
		<category><![CDATA[veterinario risponde]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le malattie dei cani preoccupano sempre enormemente il proprietario che non sempre è in grado di riconoscerlo all&#8217;istante. La malattia è considerata come la deviazione di<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.happycare.it/malattie-dei-cani-come-riconoscere-quando-il-cane-sta-male/">Malattie dei cani: come riconoscere quando il cane sta male.</a> proviene da <a href="https://www.happycare.it">Happy Care</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le malattie dei cani preoccupano sempre enormemente il proprietario che non sempre è in grado di riconoscerlo all&#8217;istante. La malattia è considerata come la deviazione di uno stato di salute normale.</p>
<h3>Ma cos’è lo stato di salute normale?</h3>
<p>Dove finisce questo e inizia le malattie dei cani ? Si ha lo stato di salute finchè le manifestazioni vitali dell&#8217;organismo si mantengono entro limiti ben determinati e costanti. Quando questo equilibrio cambia, abbiamo la malattia. Quando conosciamo la natura, le abitudini del cane ci si rende presto conto del suo stato di salute. A volte si può vedere il cane più malinconico, più svogliato nei movimenti, sonnolento, senza appetito.<br />
Le malattie dei cani si dividono in due gruppi: quelle locali e quelle generali.<br />
Le prime sono localizzate ad una parte del corpo, le seconde si diffondono in tutto l&#8217;organismo. Il cane in salute è vivace, ha l&#8217;occhio vico, brillante , la congiuntiva rosea, il movimento è pronto e reattivo, la testa e la coda è portata alta, la pelle è elastica, il pelo lucente, buon appetito e deiezioni di una buona consistenza. La bocca è rosea, il naso è fresco ed umido.</p>
<h3>Gli atteggiamenti del cane malato</h3>
<p>Per valutare le malattie dei cani occorre osservarlo in stazione eretta o in piedi e bisogna vedere molto attentamente le diverse parti, testa, collo , tronco, coda ed arti. Soprattutto nel caso di una zoppia, il cane tenderà a risparmiare l&#8217;arto dolorante caricando anche da fermo il peso sull&#8217;altro.<br />
Altro segnale fisico evidente di dolore è la presenza di otite che il cane manifesta spostando la testa da un lato, abbassando l&#8217;orecchio e spesso grattandosi e scrollandosi. Soprattutto nelle femmine quando è presente una cistite, ed in ogni caso in tutti quei casi di dolore addominale, il dorso è curvo e la schiena forma un arco ben visibile.<br />
Anche l&#8217;atteggiamento della coda nel cane può rilevare uno stato di salute non buono. Come abbiamo imparato dal linguaggio non verbale, la coda del cane è l&#8217;espressione più immediata del suo stato d&#8217;animo e fisico, se portata bassa o in mezzo alle gambe, è sicuramente un segnale di disagio molto forte.<br />
Il cane molto ammalato di solito perde l’ appetito, non mangia, non abbaia.</p>
<h3>Come si ammala il cane?</h3>
<p>La resistenza dell&#8217;organismo del cane alle malattie è molto diversa da soggetto a soggetto anche a seconda della razza e dell’ età . Perché le malattie dei cani si sviluppino, i ogni caso, occorrono due condizioni:<br />
La presenza di fattori in grado di provocare una malattia<br />
La predisposizione individuale<br />
La predisposizione può essere ereditaria o acquisita, la prima si trasmette dai genitori alla prole, la seconda si trasmette durante la vita del cane sotto l &#8216;influenza di varie cause o per l&#8217;indebolimento dell&#8217;organismo.</p>
<h3>Come si riconosce le malattie dei cani ?</h3>
<p>Come abbiamo detto prima, i primi segnali che ci possono indurre a pensare che il cane che abbiamo in custodia sia malato, sono quelli comportamentali e che il cane ci segnala attraverso il linguaggio non verbale e posturale.</p>
<h4>Il significato della febbre</h4>
<p>La febbre non è di per se una malattia come comunemente si crede, ma un alterazione generale che ha un ruolo funzionale. La febbre nel cane può iniziare con dei brividi di freddo, attraverso i quali il corpo riscalda la propria temperatura portandola oltre al proprio grado corporeo La superficie corporea dell&#8217;animale quindi diventa calda, le mucose rosse , il respiro accellerato. Nei cani che hanno una temperatura rettale normalmente compresa fra i 38 e 39 gradi, si dice febbre quando questa temperatura misurata supera questo valore. A livello comportamentale, il cane si mostra abbattuto e sonnolento e non vuole muoversi.</p>
<h4>Le malattie infettive</h4>
<p>La malattia infettiva viene definita quella causata dalla presenza negli organi interni di microrganismi estranei che provocano la comparsa di sintomi.</p>
<p>Gli agenti infettanti non è raro che possano entrare nell&#8217;organismo del cane, superando le prime barriere di difesa aspecifiche quali l epidermide, le mucose, le membrane che rivestono gli organi ecc. Quando questi agenti infettanti riescono a farsi strada, raggiungano gli organi e provocano l&#8217;infezione.<br />
Il primo sintomo dell&#8217;infezione è spesso il rialzo febbrile.</p>
<p>Se i batteri entrati causano infezioni nel punto di ingresso si parla di infezioni localizzate, se invece invadono i linfonodi o i vasi salnguigni allora si parla di infezioni sistemiche.</p>
<p>Oltre ai batteri, anche i virus possono essere causa di malattie infettive.<br />
E&#8217; più difficile curare le malattie provocate dai virus che dai batteri , affidandosi cosi alla cura e alla prevenzione tramite le vaccinazioni.</p>
<h4>Le malattie infettive più virali sono:</h4>
<ul>
<li>il cimurro</li>
<li>l&#8217;epatite infettiva</li>
<li>forma respiratoria da Adenovirus</li>
<li>gastroenterite da Coronavirus</li>
<li>rabbia</li>
<li>infezioni da Herpesvirus</li>
<li>parvovirosi</li>
</ul>
<h4></h4>
<h4 style="text-align: center;">La profilassi e la prevenzione delle malattie</h4>
<p style="text-align: left;">Per <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Wb_tD5nRnyo"><strong>profilassi</strong> </a>si intende tutte le azioni che intraprendiamo per impedire la comparsa delle malattie, prevenire la diffusione e combattere quelle che sono già in atto..<br />
La miglior profilassi per le malattie contagiose è quella <strong>vaccinale</strong>.<br />
La vaccinazione serve per stabilire un immunità durevole, ossia attiva, dalle infezioni.<br />
I cuccioli vengono vaccinati come prima volta a 45 giorni e successivamente dopo circa un mese dalla prima vaccinazione.<br />
Sono quindi coperti cosi a livello immunitario per un anno dal secondo richiamo, tranne che per la Leptospirosi che potrebbe esser richiesto un richiamo a sei mesi dal primo.</p>
<p>Fedra Dirani</p>
<p>-author-</p>
<p><strong>Hai già sentito parlare del tappetino di <a href="https://www.happycare.it">magnetoterapia Happy Care</a> ? La Magnetoterapia è una forma di fisioterapia che sfrutta l&#8217;energia elettromagnetica a scopo terapeutico sia in prevenzione che come cura di patologie muscolo-scheletriche. </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="https://www.happycare.it">Scopri di più .</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.happycare.it/"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-2641 aligncenter" src="https://www.happycare.it/wp-content/uploads/2018/06/logo-in-alta-2-300x166.png" alt="educare un cane" width="300" height="166" srcset="https://www.happycare.it/wp-content/uploads/2018/06/logo-in-alta-2-300x166.png 300w, https://www.happycare.it/wp-content/uploads/2018/06/logo-in-alta-2-800x443.png 800w, https://www.happycare.it/wp-content/uploads/2018/06/logo-in-alta-2-768x426.png 768w, https://www.happycare.it/wp-content/uploads/2018/06/logo-in-alta-2-260x144.png 260w, https://www.happycare.it/wp-content/uploads/2018/06/logo-in-alta-2-50x28.png 50w, https://www.happycare.it/wp-content/uploads/2018/06/logo-in-alta-2-135x75.png 135w, https://www.happycare.it/wp-content/uploads/2018/06/logo-in-alta-2.png 819w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come affrontare la primavera senza parassiti.</title>
		<link>https://www.happycare.it/leishmaniosi-canina-come-affrontare-la-primavera/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff Happy Care]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2018 07:29:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[happycare]]></category>
		<category><![CDATA[Leishmaniosi canina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="big">Leishmaniosi canina. Come affrontare la primavera senza parassiti. Il cambio di stagione e ciò che ne consegue, non è un fattore che incide solo sugli uomini, ma anche gli animali ne risentono; bisogna quindi sapere come preparare i cani ad affrontare l’arrivo delle calde temperature. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Di punto in bianco la primavera è finalmente arrivata, e con essa la voglia di fare lunghe passeggiate con i nostri amici a quattro zampe.</h5>
<p>Il cambio di stagione e ciò che ne consegue, non è un fattore che incide solo sugli uomini, ma anche gli animali ne risentono; bisogna quindi sapere come preparare i cani ad affrontare l’arrivo delle calde temperature.<br />
Oltre al fisiologico cambio di pelo e un’alimentazione mirata, con l’arrivo del caldo ci ritroviamo tra le zampe la presenza dei tipici parassiti estivi che, oltre all’indubbio fastidio arrecato, possono provocare serie infezioni o trasmettere malattie come la ormai nota <strong>Leishmaniosi canina</strong>.</p>
<h3>La <strong>leishmaniosi canina</strong> è la terza malattia più importante al mondo, sia per diffusione che per gravità; purtroppo, infatti, è spesso mortale per il cane.</h3>
<p>La malattia è causata da un micrororganismo chiamato <em>Leishmania infantum</em> che si trasmette al cane attraverso la puntura di un insetto, il <em>c.d.</em> <strong>flebotomo o pappatacio </strong>che somiglia di fatto ad una minuscola zanzara e come questa, agisce succhiando sangue.</p>
<p>Le zone litoranee del centro e del sud sono le aree a rischio maggiore, ma negli ultimi anni si è registrato un aumento dell&#8217;area di diffusione della malattia anche in molte aree nel nord Italia, dovuto probabilmente alle variazioni climatiche e ad una maggiore movimentazione di persone ed animali.</p>
<p>La <strong>leishmaniosi </strong>è una malattia cronica particolarmente grave, capace di provocare seri danni progressivi al vostro cane.</p>
<h3><strong>Ma come accorgerti se il tuo cane ha contratto la leishmaniosi?</strong></h3>
<p>Purtroppo, rendersene conto è molto semplice, perché la<strong> leishmaniosi canina </strong>è una malattia con un’ampia manifestazione sintomatica: cutanea, mucocutanea e viscerale.</p>
<p>I <strong>sintomi della</strong> <strong>leishmaniosi</strong> però non compaiono immediatamente, possono passare anche alcune settimane <strong>dalla puntura del pappatacio</strong> e possono presentarsi singolarmente o tutti insieme, contemporaneamente.</p>
<ul>
<li>Linfonodi ingrossati.</li>
<li>Ingrossamento di fegato e milza;</li>
<li>Insufficienza renale e conseguente minzione continua, sete eccessiva e talvolta vomito;</li>
<li>Dolori diffusi;</li>
<li>Zoppie;</li>
<li>Febbre rara;</li>
<li>Problemi agli occhi, ad esempio congiuntivite, uveite, retinite</li>
<li>Anemia</li>
</ul>
<p>Per questo è necessario verificare quanto prima se il nostro animale ha contratto l&#8217;infezione, potete farlo dal vostro veterinario con un semplice test e in dieci minuti avrete la risposta.</p>
<h3><strong>Come affrontare la primavera senza parassiti che disturbino i nostri animali?</strong></h3>
<p>La prevenzione prima di tutto.</p>
<p>Per prevenire la <strong>leishmaniosi canina</strong> esistono in commercio numerosi <strong>prodotti antiparassitari</strong>. Accertatevi che sul foglietto illustrativo sia indicato anche l’effetto repellente nei confronti dei flebotomi e l&#8217;attività di riduzione del rischio di trasmissione di <strong>leishmaniosi</strong>.</p>
<p><strong>Seguite anche questi semplici consigli:</strong></p>
<ul>
<li>Il parassita è più attivo dal crepuscolo all’alba, quindi riducete le passeggiate notturne o evitate di lasciare il cane all’aperto durante la sera.</li>
<li>Utilizzate insetticidi ambientali in casa.</li>
<li>Esiste un vaccino per la prevenzione della leishmaniosi canina, ma non garantisce la protezione al 100%, quindi è sempre necessario associarlo ad antiparassitari con attività repellente.</li>
</ul>
<p><strong>Happy Care</strong> da sempre è attenta al benessere degli animali; con l’utilizzo dei nostri <strong>tappeti magnetoterapici</strong> otterrai l’accelerazione di tutti i fenomeni di autoguarigione grazie ad un’azione biorigenerante, antiedematosa, antinfiammatoria e antalgica.</p>
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